13/02/2026
Lo scorso 24 gennaio, presso lo stabilimento di Pontelongo, i vertici di Coprob hanno incontrato il presidente della Regione Alberto Stefani e l’assessore all’agricoltura Dario Bond. Anche Confagricoltura Veneto ha partecipato all’incontro insieme alle altre associazioni agricole.
Nell’occasione sono stati esposti alle massime cariche della Regione i problemi che stanno mettendo in difficoltà il settore bieticolo saccarifero e, conseguentemente, la coltivazione della barbabietola da zucchero nel territorio nazionale e, in particolare nel Veneto, dove le superfici investite, nell’arco di 10 anni, sono scese da 12 mila a poco più di 5 mila ettari. Nell’occasione Confagricoltura (rappresentata dal presidente di Confagricoltura Rovigo Lauro Ballani, dal presidente della Sezione regionale di prodotto, nonché amministratore di Coprob, Carlo Pasti e dal direttore di Confagricoltura Veneto Renzo Cavestro) ha ribadito l’importanza strategica di mantenere in vita la produzione di zucchero in Italia e nel Veneto e, perciò, la necessità impellente di sostenere la coltivazione della bietola anche nella nostra Regione con tutti i mezzi possibili. Inoltre, dopo aver messo in evidenza i problemi della produzione agricola, è stata manifestata l’urgenza di disporre di nuove varietà e di prodotti efficaci per la difesa fitosanitaria. Oltre ai sostegni immediati, è stato sottolineato, servono investimenti in ricerca e una strategia per il futuro del settore da definirsi a livello nazionale.
Le difficoltà espresse dal mondo della produzione e della trasformazione sono state raccolte dalla Regione. Nei giorni scorsi l’assessore Bond ha dichiarato che verranno inseriti nel bilancio della Regione 600 mila euro a sostegno della bieticoltura regionale, un fondo che si tradurrà in un contributo per ettaro coltivato di 120-140 euro nella formula dell’aiuto de minimis. A questo intervento, ricordiamo, si aggiunge l’innalzamento del premio accoppiato della PAC a 1.000 euro per ettaro.
Incoraggiati da questa attenzione delle istituzioni nazionali e regionali nei riguardi del settore bieticolo-saccarifero, Coprob e Confagricoltura Veneto sono unite nel chiedere alle aziende agricole dei territori maggiormente vocati di continuare ad aver fiducia nella coltivazione anche nel 2026.
