24/07/2026
La Commissione europea ha predisposto una proposta di regolamento di esecuzione che istituisce un sostegno finanziario straordinario a favore degli agricoltori dell'Unione maggiormente colpiti dagli effetti economici della crisi in Medio Oriente. La misura, adottata ai sensi dell'articolo 221 del regolamento (UE) n. 1308/2013 (OCM unica), mira ad aumentare l’ammontare della riserva di crisi per compensare gli incrementi dei costi dei fertilizzanti ed energia, causati dalla crisi.
Il provvedimento prevede la mobilitazione di 540 milioni di euro verso la riserva agricola dell'Unione, ripartiti tra gli Stati membri secondo criteri che tengono conto del peso del settore agricolo nazionale e dell'incidenza dei costi sostenuti dalle aziende per fertilizzanti ed energia.
Per l’Italia il massimale previsto è di 45,60 milioni di euro.
Gli Stati membri dovranno destinare le risorse ai produttori maggiormente colpiti attraverso l’utilizzo di criteri oggettivi e non discriminatori, garantendo che il sostegno compensi le perdite economiche senza determinare sovracompensazioni o distorsioni della concorrenza.
Il regolamento consente inoltre agli Stati membri di integrare il contributo europeo con risorse nazionali fino al 200% della dotazione assegnata, fermo restando la possibilità di utilizzare anche altri strumenti di sostegno nazionali ed europei, inclusi gli aiuti autorizzati nell'ambito del Middle East Crisis Temporary State Aid Framework (METSAF), aiuti FEAGA e FEASR.
Gli Stati membri dovranno notificare alla Commissione le modalità di attuazione delle misure entro il 30 settembre 2026, mentre i pagamenti del sostegno europeo dovranno essere completati entro il 28 febbraio 2027.
Il regolamento sarà verosimilmente approvato il 30 luglio dal comitato OCM della Commissione europea cui partecipano gli Stati membri.
