19/06/2026

Il Mase ha ricevuto il documento di posizione della Confederazione sul Piano Nazionale di Ripristino della Natura (PNR), reduce dalla consultazione pubblica conclusa il 9 giugno. Il documento contiene tutti gli elementi di criticità presenti nel PNR.
Appunti presenti anche nella lettera che il presidente Giansanti ha inviato ai ministri Mase e Masaf. Tra le critiche della Confagricoltura al Piano spicca il tema delle integrazioni alladocumentazione in consultazione che hanno modificato in maniera sostanziale il quadro degli interventi a ridosso della scadenza fissata.

Per questo motivo, Giansanti ha fatto richiesta nella sua missiva di un congruo differimento della scadenza del 9 giugno. Nel PNR sono, infatti, contenute misure di particolare rilievo per il settore primario che richiedono maggiore tempo per permetterne un’analisi adeguata. Un esempio sono quelle sulla connettività fluviale e sulla rinaturazione dei corsi d’acqua; temi particolarmentedelicati per filiere strategiche come la risicoltura e pioppicoltura e per gli equilibri dellearee perifluviali.

Altra necessità è che il coinvolgimento dei portatori di interesse non si esaurisca nella fase di consultazione ma che venga attivato un percorso permanente di partecipazione,
confronto e monitoraggio, che accompagni l’attuazione, la valutazione e l'aggiornamento del Piano.