06/03/2026
In seguito alla nota prot. 35134-03/12/2025-DGSA-MDS-P, è stato aggiornato l’accordo con le autorità sanitarie francesi sulle condizioni sanitarie per l’importazione in Italia di bovini provenienti dalle zone di vaccinazione contro la Lumpy Skin Disease (LSD). La revisione tiene conto della situazione epidemiologica in Francia, della copertura vaccinale raggiunta e del parere del CESME (prot. n. 2519 del 19/02/2026).
Secondo il nuovo accordo, i movimenti verso l’Italia sono autorizzati per bovini vaccinati o protetti dagli anticorpi materni, a condizione che siano rispettati i requisiti specifici previsti dal Regolamento delegato (UE) 2023/361, inclusi visita clinica favorevole e trattamento con insetticidi o insetto-repellenti. Non è più necessario eseguire il test Real Time PCR, ma i certificati TRACES devono riportare la data e l’esito dell’esame clinico e la data del trattamento effettuato. Anche i mezzi di trasporto devono soddisfare precisi requisiti di sicurezza secondo la normativa europea.
Una volta introdotti sul territorio nazionale, i bovini sono soggetti a specifici obblighi: non possono essere movimentati per almeno 30 giorni, devono osservare un periodo di sorveglianza sanitaria di 28 giorni con visite cliniche documentate da parte del Veterinario Aziendale e lo stato sanitario deve essere registrato giornalmente, con eventuali anomalie tempestivamente comunicate all’Autorità Competente.
Le nuove disposizioni si applicano dal 23 febbraio 2026 e resteranno valide fino a eventuali aggiornamenti basati sull’evoluzione epidemiologica o modifiche normative.
